Guida al dolore articolare

Le articolazioni sono strutture complesse dove le ossa si incontrano, permettendo il movimento e offrendo sostegno meccanico. Sono composte da componenti come la cartilagine (un tessuto liscio e ammortizzante), il liquido sinoviale (che lubrifica l’articolazione), i legamenti (che collegano le ossa tra loro) e i tendini (che uniscono i muscoli alle ossa). Le articolazioni principali—come spalle , anche , gomiti e ginocchia —rendono possibili i movimenti quotidiani, dal camminare al sollevare oggetti. La struttura di ogni articolazione definisce la sua capacità di movimento: ad esempio, le articolazioni a sfera e cavità (come l’anca) permettono rotazioni, mentre quelle a cerniera (come il ginocchio) consentono piegamenti ed estensioni.

Capire il Dolore Articolare

Il dolore articolare, o artralgia , indica fastidio, rigidità o infiammazione in una o più articolazioni. Spesso lieve e gestibile a casa, può però essere segnale di problemi più seri che richiedono attenzione medica. Le cause possono essere traumi, sforzi eccessivi o malattie sistemiche. Ad esempio, un dolore acuto può seguire una distorsione, mentre un dolore cronico è spesso legato a patologie degenerative (come l’artrosi) o autoimmuni (come l’artrite reumatoide).

Diagnosi del Dolore Articolare

Un approccio metodico aiuta a scoprire la causa principale:

Valutazione clinica :

  • Esame fisico : Controllo della mobilità, gonfiore e sensibilità alla palpazione.
  • Anamnesi : Durata del dolore, fattori scatenanti (es. sforzi) e sintomi associati (es. rigidità mattutina nell’artrite reumatoide).

Esami strumentali :

  • Radiografie (o “lastre” nel Sud) : Rilevano fratture, artrosi o degenerazione articolare.
  • Risonanza magnetica/TAC : Mostrano lesioni ai tessuti molli (es. legamenti strappati) o infiammazioni iniziali.

Esami di laboratorio :

  • Analisi del sangue : Test come il fattore reumatoide (FR), l’anti-CCP (per confermare l’artrite reumatoide) o l’ANA (per il lupus).
  • Marcatori infiammatori : PCR (proteina C reattiva) o VES (velocità di eritrosedimentazione) elevati indicano infiammazione sistemica.
  • Analisi del liquido sinoviale (detto “olio della giuntura” in Toscana) : Prelievo per identificare infezioni (es. artrite settica) o cristalli di urato ( gotta ).

Gestione Domiciliare e Stile di Vita

Sollievo Farmacologico

  • Analgesici topici : Creme o gel a base di capsaicina (estratta dal peperoncino) o FANS (es. gel al diclofenac) bloccano i segnali del dolore. La Società Italiana di Reumatologia (SIR) ne sottolinea l’efficacia nell’osteoartrite (OA) lieve-moderata.
  • FANS orali : Farmaci come ibuprofene o naprossene contrastano infiammazione e dolore. Tuttavia, l’uso prolungato può aumentare rischi gastrointestinali o cardiovascolari, come segnala l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) .

Attività Fisica

  • Esercizi a basso impatto : Nuoto, ciclismo o camminate rinforzano i muscoli intorno alle articolazioni. Il Ministero della Salute consiglia 150 minuti settimanali di attività moderata per la salute articolare.
  • Stretching : Yoga o tai chi migliorano flessibilità e mobilità. Uno studio del 2021 su Reumatismo (rivista italiana) rivela che lo yoga riduce il dolore nell’artrite reumatoide (RA) del 30%.

Gestione del Peso

Il sovrappeso stressa articolazioni come ginocchia e anche. Perdere anche solo il 10% del peso corporeo dimezza il dolore da OA, secondo l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna .

Terapia Caldo/Freddo

Bagni caldi o fasce termiche rilassano le articolazioni rigide, mentre il ghiaccio riduce l’infiammazione acuta. La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) fornisce linee guida per l’uso sicuro.

Riposo e Postura

Evitare di sforzare le articolazioni doloranti. Adattamenti ergonomici (es. sedie con supporto lombare) riducono la pressione durante attività quotidiane.

Interventi Medici

Procedure Diagnostiche e Terapeutiche

  • Aspirazione articolare : Il medico drena il liquido sinoviale per analizzare infezioni, gotta (cristalli di urato) o pseudogotta. Il procedimento allevia anche la pressione, come spiega l’Ospedale San Raffaele di Milano .
  • Iniezioni di corticosteroidi : Somministrano antinfiammatori direttamente nell’articolazione. Utili per OA o RA, ma limitate a 3-4 volte l’anno per evitare danni alla cartilagine.

Terapie Modificanti la Malattia

  • Gestione della RA : Farmaci DMARD (es. metotressato) o biologici (es. inibitori del TNF) sopprimono il sistema immunitario, inducendo remissione. La Società Italiana di Reumatologia (SIR) raccomanda di iniziarli entro 3 mesi dalla diagnosi.
  • Terapie emergenti : Inibitori JAK (es. tofacitinib) e iniezioni di cellule staminali mostrano risultati in casi resistenti. Ricerche dell’Istituto Ortopedico Galeazzi ne studiano l’efficacia a lungo termine.

Opzioni Chirurgiche

  • Protesi articolare : Comune per OA grave all’anca o al ginocchio. Le protesi moderne durano 15-20 anni, secondo la SIOT .
  • Artroscopia : Chirurgia mini-invasiva per riparare legamenti o cartilagini danneggiati.

Fisioterapia

Esercizi personalizzati migliorano forza, equilibrio e stabilità. Una revisione del 2020 su Giornale Italiano di Medicina Fisica e Riabilitazione dimostra che la fisioterapia riduce il dolore da OA al ginocchio del 40%.

Casi Particolari e Terapie Complementari

Gotta :

Si gestisce con allopurinolo (per abbassare l’acido urico) e cambiamenti dietetici (evitare carne rossa e alcol). La Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Artrite (FIRA) offre risorse per i pazienti.

Fibromialgia :

Si affronta con antidepressivi (es. duloxetina), terapia cognitivo-comportamentale e attività aerobica. La Società Italiana di Psicologia della Salute (SIPS) ne raccomanda l’approccio multidisciplinare.

Approcci complementari :
Agopuntura e integratori di glucosamina/condroitina hanno evidenze contrastanti, ma possono aiutare alcuni pazienti. L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ne valuta l’efficacia in contesti clinici.

Prospettive per Chi Soffre di Dolore Articolare

La prognosi a lungo termine varia in base alla causa, alla gravità e alla tempestività dell’intervento. Molti casi sono legati all’osteoartrite (OA) , una condizione degenerativa dovuta all’usura della cartilagine . L’OA progredisce lentamente e, sebbene non sia curabile, i sintomi si gestiscono con stile di vita e farmaci. Secondo l’Istituto Ortopedico Rizzoli , il 30% degli italiani over 60 ne soffre, ma con cure adeguate si mantiene mobilità e qualità della vita.

Tuttavia, il dolore può indicare patologie più serie, come l’artrite reumatoide (AR) o infezioni. L’AR, malattia autoimmune, richiede interventi precoci per prevenire deformità. La Società Italiana di Reumatologia (SIR) sottolinea che l’uso tempestivo di DMARD può indurre remissione nel 60% dei casi, migliorando significativamente la prognosi.

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